Internazionale

Spedire vino negli Stati Uniti: missione possibile per aziende e privati

DVA Wine Spedizioni Vino

Spedire vino negli Stati Uniti è possibile, purché si sappia come fare. Ecco tutto quello che devi sapere per farlo senza pensieri.

Spedire vino negli Stati Uniti non è come farlo in qualunque altro paese del mondo. Perché? Perché, a differenza di altri paesi, gli Stati Uniti prevedono norme stringenti nell’importazione di questo prodotto.

Ma non disperare! Scopri tutto quello che c’è da sapere per spedire vino negli USA senza preoccupazioni.

Quali passaggi seguono le spedizioni di vino negli USA?

Di quali documenti hai bisogno per spedire vino in America?

Spedizione di vino ad aziende in America

Vino per un privato negli Stati Uniti: e la licenza di importazione?

Spedisci vino italiano in America come regalo

Oneri doganali: come funziona?

Pronto a spedire vino negli Stati Uniti?

Quali passaggi seguono le spedizioni di vino negli USA?

Come abbiamo già visto parlando di spedizioni di vino all’estero, è necessario assicurarsi sempre che la merce che vogliamo spedire sia idonea all’importazione negli Stati Uniti. Questo ancora prima di far partire la tua bottiglia di vino dall’Italia.

Inoltre, al di sopra di determinate soglie di esenzione che affronteremo più avanti nel corso di questo articolo, è obbligatorio per le aziende esportatrici registrare il prodotto esportato presso la FDA (Food & Drug Administration, l’ente governativo che regolamenta i prodotti alimentari e farmaceutici) almeno 5 giorni prima dell’invio come previsto dalla legislazione relativa all’etichettatura e alle qualità organolettiche. Senza questo passaggio, c’è il rischio che la spedizione venga rifiutata o trattenuta in dogana a spese del mittente.

Una volta partita dall’Italia, la spedizione arriva alla dogana statunitense dove viene soggetta a dazi doganali, tasse di vendita e altre commissioni.

Fatto tutto questo, finalmente la tua bottiglia di vino potrà essere trasportata fino a destinazione 😌

Di quali documenti hai bisogno per spedire vino in America?

Quando spedisci una bottiglia di vino negli Stati Uniti, è necessario premunirsi di tutta una serie di documenti:

  • Lettera di vettura prodotta dal corriere, emessa in triplice copia;
  • La fattura commerciale (non proforma!), anche questa in 3 copie;
  • Documento di dichiarazione di acquisto del vino compilato e firmato dal ricevente;
  • Prior Notice;
  • Documento di libera esportazione (del mittente).

Questi documenti vanno redatti in lingua inglese e inseriti in una busta portadocumenti da incollare al collo.

Se sei un privato e non hai questi documenti, continua a leggere. Più avanti troverai la soluzione per la spedizione della tua bottiglia di vino negli USA da privato a privato 😉

Che informazioni deve contenere la lettera di vettura?

La lettera di vettura, come nel caso di una spedizione regolare, deve contenere:

  • i dati del mittente e del destinatario: (nome, cognome, indirizzo, partita IVA o codice fiscale, contatti);
  • i dettagli della spedizione, come numero di colli, pesi e misure.

Tuttavia, dato che qui stiamo parlando di una spedizione internazionale, bisogna inserire anche:

  • Le specifiche dettagliate del contenuto, della tipologia di merce e dell’imballaggio usato;
  • Eventuali costi sostenuti durante il trasporto, imputabili al mittente o al destinatario;
  • Informazioni riguardo agli adempimenti doganali, quali il codice doganale e il codice standard internazionale HS per il prodotto “vino”.
Lettera di vettura
Le lettere di vettura internazionali richiedono informazioni dettagliate per essere trasportate senza problemi.

Come deve essere compilata la fattura commerciale?

La fattura commerciale deve contenere determinate informazioni perché risulti idonea al passaggio alla dogana statunitense.

  • Dati del mittente: nome dell’azienda, indirizzo, città, provincia, CAP e Paese; contatti di riferimento del mittente, ovvero nome, indirizzo email, numero di telefono;
  • Dati del destinatario: nome, indirizzo, città, provincia, CAP e Paese; contatti di riferimento del destinatario, ovvero nome, indirizzo email, numero di telefono;
  • Dati della fattura: numero della fattura, data di spedizione, numero dell’ordine e della LDV, valùta della fattura, motivo dell’esportazione, partita IVA del mittente e del destinatario;
  • Dati del destinatario e contatti di riferimento – se diversi dal ricevente della spedizione: nome, indirizzo, città, provincia, CAP e Paese; indirizzo email e numero di telefono;
  • Dettagli della spedizione – una riga per ogni prodotto diverso: quantità (con unità di misura), peso totale, codice HS, Paese di origine della merce, valore unitario, valore totale, descrizione del prodotto.
  • Totale della fattura, comprensivo delle spese di trasporto, altre spese e assicurazione;
  • Dati dell’INCOTERMS;
  • Data e firma.
Modello di fattura commerciale.

Cos’è la Prior Notice?

La Prior Notice è un documento obbligatorio richiesto dalle autorità doganali americane per l’importazione negli Stati Uniti di prodotti di genere alimentare. Perciò se devi spedire alimenti o bevande negli Stati Uniti, devi inviare anche questo documento opportunamente compilato e firmato.

All’interno del documento vanno indicate tutte le informazioni base dell’azienda che spedisce (ragione sociale e indirizzo, numero di registrazione presso l’FDA, email e numero di telefono di contatto dell’esportatore, …).

Se non sai dove trovare la Prior Notice, possiamo fornirtela noi.

Spedizione di vino ad aziende in America

Nel caso di spedizioni di vino a fini commerciali, è richiesto all’azienda esportatrice di compilare accuratamente ogni documento se vuole vedere la propria spedizione passare senza intoppi la dogana.

Attenzione quindi a dichiarare nel dettaglio cosa contiene il collo, il motivo della spedizione, i dati del destinatario (completi di partita IVA o codice fiscale), qual è il valore della merce spedita.

Assicurati che i documenti siano compilati correttamente grazie all’aiuto dei nostri consulenti, pronti a darti tutto il supporto necessario in questa fase.

L’export di vino negli Stati Uniti ha raggiunto il valore di 7,1 miliardi nel 2021, il 12,4% in più rispetto all’anno precedente. Il vino vale il 25% dell’export alimentare italiano.

Vino per un privato negli Stati Uniti: e la licenza di importazione?

Per un’azienda, la licenza di importazione non è facile da ottenere, figuriamoci per un privato!

E quindi che fare se devi spedire una bottiglia di vino a un cliente privato negli USA?

La risposta breve è: senza questo documento non si può.

La risposta meno breve è: DVA Express ti consente di spedire vino a privati negli Stati Uniti senza bisogno della licenza di importazione. Perciò che tu sia un’azienda che vuole esportare il proprio vino a clienti privati negli Stati Uniti, che tu sia un privato che vuole fare un regalo a un parente espatriato in America, con DVA Express non dovrai preoccuparti della noiosa burocrazia.

Spedisci vino italiano in America come regalo

Una bottiglia di vino è sempre un regalo più che apprezzato.

È possibile spedire vino in America come regalo a un cliente, un amico o un parente specificando nella descrizione del prodotto che si tratta di un regalo scrivendo “Gift”.

Attenzione che, soprattutto nel caso di regali e di spedizioni a privati, è fondamentale rispettare le quantità limite, diverse per ciascuno Stato americano, e comunque senza superare il valore di 200 dollari.

Contatta i nostri consulenti per sapere quali sono i limiti a seconda del paese di destinazione e offrirti la soluzione migliore a seconda della quantità, il valore e la destinazione della tua spedizione.

Tra i regali più apprezzati dagli americani c’è sempre una buona bottiglia di vino italiano.

Oneri doganali: come funziona?

La dogana statunitense, come abbiamo visto, è particolarmente esigente sui prodotti che passano sotto la loro giurisdizione.

Infatti, come succede anche negli altri paesi del mondo, per identificare nella maniera più accurata e precisa possibile i prodotti che entrano sul suolo americano richiedono un codice chiamato codice HS, univoco per ciascuna tipologia di prodotto e sottoprodotto.

Ad esempio il vino rosso avrà un codice, diverso dal codice che identifica il vino bianco secco, a sua volta diverso dal vino bianco frizzante, e così via.

Gli oneri doganali e le tasse dello Stato importatore cambiano a seconda di:

  • Codice HS;
  • Quantità delle merci;
  • Valore delle merci.

Nel caso di spedizioni tra due aziende, dazi e oneri sono a carico del destinatario e solo una volta pagati la merce potrà superare la dogana. Però non è possibile conoscere in anticipo gli oneri doganali e tasse e quindi non è possibile anticipare questo costo.

O meglio: non è stato possibile fino ad oggi. Il servizio esclusivo Tax & Duty, infatti, trova per te i codici HS da associare alla merce, calcola gli oneri e le tasse in anticipo per poter dare al tuo cliente un preventivo completo di tutti i costi.

Nel caso di spedizioni non commerciali e regali non è prevista l’applicazione di tasse e dazi per merci dal valore fino a 800 euro.

Spedire vino negli Stati Uniti a privati non è mai stato così semplice grazie al servizio DVA Wine di DVA Express.

Pronto a spedire vino negli Stati Uniti?

Dato che negli Stati Uniti è vietata l’importazione di alcolici tramite spedizione postale, dovrete rivolgervi a un corriere.

Chi se non DVA Express può offrirti la tariffa migliore del mercato con la sicurezza di essere seguiti in ogni passaggio grazie a un’assistenza eccellente: dall’analisi delle normative USA in vigore, alla preparazione della documentazione doganale, alla scelta del giusto imballaggio, allo sdoganamento e tracciamento fino a destinazione. Con il servizio DVA Wine, spedire vino negli Stati Uniti non è mai stato così semplice.

Vai sul nostro sito e ottieni subito un preventivo gratuito e senza impegno per una spedizione di vino negli Stati Uniti.

Informazioni su DVA Express

1 pensato per “Spedire vino negli Stati Uniti: missione possibile per aziende e privati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.